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16/05/2013 > 16/05/2013
DIMOSTRAZIONE CATASTO RIFIUTI ON-LINE

OSLA GIOVEDI' 16 MAGGIO DALLE ORE 17 ALLE ORE 19 ORGANIZZA UN INCONTRO SUL TEMA RIFIUTI, per illustrare la novità del CATASTO RIFIUTI ON-LINE c/o OSLA.
A breve sarà operativo il CATASTO RIFIUTI ON-LINE, attraverso il quale verrà velocizzata la procedura di inoltro dichiarazione rifiuti per i detentori, trasportatori, intermediari, ecc. a mezzo registrazione Software ServiziWebUOGA – dal portale PA.
Ricordiamo inoltre la possibilità di usufruire della convenzione OSLA attiva con BECCARI Srl (riferimento Sig. Mirkare), sempre disponibile alla prima consulenza gratuita.
Il momento formativo avrà come obiettivo quello di individuare ed approfondire le corrette modalità di registrazione, utilizzo, accesso, inserimento dati, ed invio on-line della suddetta dichiarazione. La dimostrazione è indirizzata a tutte le aziende che producono, detengono, trasportano ed intermediano rifiuti speciali (pericolosi e/o non pericolosi). In allegato il Manuale Operativo Utente – Software Servizi Web UOGA.

Decreto Delegato del 27 aprile 2012 n.44 CODICE AMBIENTALE
Art. 26 (Registri di carico e scarico)

Vengono indicati i soggetti obbligati alla tenuta corretta dei registri di carico e scarico, su cui devono annotare: l’origine, la quantità, le caratteristiche e la destinazione specifica dei rifiuti, la data del carico e dello scarico dei rifiuti e del mezzo di trasporto utilizzato, il metodo di trattamento impiegato. Tutto questo anche per la comunicazione annuale al Catasto dei rifiuti.
I registri devono essere tenuti presso ogni impianto di produzione, di stoccaggio, di recupero e di smaltimento dei rifiuti, presso la sede delle imprese che effettuano attività di raccolta e di trasporto, nonché presso la sede dei commercianti e degli intermediari. La conservazione dei registri di carico e scarico viene specificata al comma 4.
I soggetti esonerati dalla compilazione del Registro di carico e scarico sono indicati al comma 6:
a) al soggetto non sammarinese che effettui l’attività di trasporto dei rifiuti e che disponga di registri conformi a quanto disposto dal presente articolo e vidimati dalle competenti autorità del paese di appartenenza;
b) ai trasporti di rifiuto solido urbano effettuati direttamente dall’AASS e dalle imprese appaltatrici di trasporto rifiuti per conto di AASS dai punti di raccolta fissi e mobili alla sede operativa del Servizio Igiene Urbana dell’AASS o ad altri impianti di stoccaggio, recupero e trattamento in territorio;
c) le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’Art. 19, comma 3, lettere c), d) g), con meno di 20 dipendenti.
Automaticamente esonerati ai produttori iniziali di:
• rifiuti urbani, Art.19, comma 2, se NON pericolosi
• rifiuti speciali, di cui all’Art.19, comma 3, lettere a-b-e-f-h-i-l-m, se NON pericolosi
Art. 27 (Catasto dei rifiuti)
Il Catasto dei rifiuti assicura un quadro conoscitivo completo e costantemente aggiornato, anche ai fini della pianificazione delle attività di gestione dei rifiuti, utilizzando la classificazione di cui all’articolo 11, comma 5, lettera a). Il Catasto dei rifiuti deve essere compilato da tutti coloro che hanno l’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico, riferimento comma 3:
• attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
• i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
• le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti;
• le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
• le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’Art.19, comma 3, lettere c), d) g) – (sono rifiuti speciali: c) i rifiuti da lavorazione industriali; d) i rifiuti da lavorazione artigianali; g) i rifiuti derivanti dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi)
I soggetti esonerati dalla compilazione del Catasto rifiuti sono indicati al comma 4:
a) gli imprenditori agricoli, limitatamente ai rifiuti non pericolosi;
b) le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi e non pericolosi di cui all’Art.29, comma 4 (occasionali);
c) le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui Art.19, comma 3, lettere c), d) g), con meno di 20 dipendenti.
Automaticamente esonerati ai produttori iniziali di:
• rifiuti urbani, Art.19, comma 2, se NON pericolosi
• rifiuti speciali, di cui all’Art.19, comma 3, lettere a-b-e-f-h-i-l-m, se NON pericolosi