c.s. OSLA USC USOT 08112014

OSLA, USC e USOT, l'11 settembre, al termine della stagione estiva e alla luce della recente situazione dell'Aeroporto di Rimini, avevano chiesto la convocazione del Comitato di indirizzo dell'Osservatorio turistico (Art. 6 Regolamento 10 aprile 2008), quale organismo preposto all'analisi dei dati turistici. Infatti alla luce della continua pubblicazione di dati roboanti e positivi sul turismo, OSLA, USC e USOT sono costrette a ricordare che una cosa sono i flussi turistici, un'altra cosa sono i flussi commerciali e il potere d'acquisto degli stessi flussi turistici.
Inoltre il 2 ottobre avevano chiesto la convocazione della Consulta per il Turismo come prevista dalla Legge n.22 del 27 gennaio 2006 sui numerosi problemi irrisolti del centro storico e delle prospettive del turismo come evidenzia la cartellonistica delle tre associazioni affissa alle vetrine dei commercianti, il non rispetto delle scadenze previste tra il 31 marzo ed il 30 giugno 2014 per le quali il Consiglio Grande e Generale con la seduta del 25 novembre 2013 aveva impegnato il Governo “ad intervenire prioritariamente nell’ambito dei settori Salute e Benessere, Arte e Cultura, Intrattenimento e Ospitalità, Turismo Sostenibile e Commercio, Logistica.” Disattesi gli impegni di emettere un Concorso di Idee per un progetto di realizzazione di un parco a tema medievale, l’impegno di riorganizzare la logistica del Centro Congressi Kursaal con l'assegnazione integrale alla sua vocazione congressuale. A scadenza il 30 giugno 2014 gli impegni di riqualificazione delle Cava degli Umbri e Cava Antica e l'attivazione di una seconda sede della Giochi del Titano nel centro storico. La politica turistica non si deve concentrare solo sugli eventi, ma sulla creazione di infrastrutture stabili all’interno, così come anche all’esterno, del centro storico. Solo questo genere di investimenti può invertire il destino di un turismo in stallo. La politica del Turismo senza il rispetto degli impegni assunti non è in grado di portare a San Marino il numero di turisti con capacità di spesa necessari a ripopolare le vie del centro storico e la sua economia.