c.s. OSLA 31072015

OSLA, come già fatto anche in occasione dei lavori del Tavolo per lo Sviluppo (con una nota alla Segreteria di Stato per le Finanze nel maggio 2013) chiede alle Istituzioni e agli apparati pubblici di allinearsi ai tempi e all’efficienza dell'Impresa e di iniziare ad affrontare le criticità che l'Impresa si trova ad affrontare tutti i giorni.
OSLA intende spronare le Istituzioni e i singoli Dipartimenti ad aggiornare le procedure che oggi impattano negativamente sull'operatività e competitività delle Imprese sammarinesi, tanto più che la Repubblica di San Marino è uscita dalla Black List italiana ed il tempo è scaduto:
- attivazione Dipartimenti per l'aggiornamento dei protocolli tecnici con l'Italia (fattura elettronica al posto della vidimazione delle fatture, Posta Elettronica Certificata, ecc.);
- fattura elettronica riconosciuta Italia-San Marino, per ridurre le spese postali in francobolli derivanti da procedure obsolete come la spedizione delle fatture;
- riduzione o annullamento costi vigenze;
- riduzione o eliminazione delle spese di spedizione per il trasporto dei prodotti in Italia, eliminazione o semplificazione del T1/T2;
- reale attuabilità dell'e-commerce San Marino-Italia.
OSLA chiede nuovamente maggiore incisività sull'attuazione della sburocratizzazione e sull’evoluzione delle competenze professionali del settore pubblico, in riferimento ad esempio anche all'apprendimento della lingua inglese.
Al fine di ridurre le barriere amministrative e doganali, agli interscambi di consumatori ed imprese, con gli altri Stati, sono tante le aspettative nei confronti dell'Accordo di Associazione UE per essere a tutti gli effetti nel mercato unico UE. Diversamente la Rep. di San Marino potrebbe almeno aderire al World Trade Organization WTO - OMC www.wto.org, perché attualmente è uno dei soli 13 paesi aderenti all'ONU che non vi aderisce. Il WTO è l’organismo internazionale che regolamenta gli interscambi tra Stati/aree doganali di beni e servizi e la protezione degli investimenti internazionali. Quasi tutti i paesi dell'ONU aderiscono al WTO (159).