c.s. IUS 17112015

OSLA, USC e USOT rimangono scioccati nel verificare nella legge di bilancio la presenza degli ennesimi provvedimenti privi di una prospettiva di sviluppo. Viene aumentata la tassa sui servizi che dal 3% passa al 4%. Eppure alla sua origine era stata presentata come una tassa straordinaria, che, guarda un pò, è diventata ordinaria e costante. Si continua a prendere in giro e a tartassare chi ha il coraggio di fare impresa, mungendolo come una mucca, senza accorgersi che aumentando continuamente le tasse si deprime il sistema economico. Inoltre sono stati stanziati ben 500.000,00 euro per la Smac, inventandosi tra l’altro un concorso a premi settimanale per incentivarla e continuando a finanziare studi per migliorarne l’operatività. Si continuano a sperperare denari pubblici pur di far funzionare la Smac Card, che se fosse stata oggetto di scelte intelligenti non avrebbe bisogno di un simile investimento annuale. Inoltre mancano gli investimenti infrastrutturali promessi nel centro storico, continuando quindi a non ascoltare le grida di allarme delle associazioni. Si chiedono soldi ai privati, si sperperano quelli pubblici e non si ottiene alcun risultato economico, se non quello di tappare provvisoriamente qualche buco (destinato poi ad ingigantirsi), pur di non smettere di dopare la Pubblica Amministrazione che evidentemente è, e deve rimanere, bacino di voti troppo importante per essere razionalizzato.