c.s. IUS 25052016

I CONTROLLI SMaC FANNO PIANGERE ANCHE I TURISTI?
CHIEDIAMO AIUTO AL SEGRETARIO DI STATO AL TURISMO.

Oggi 25 maggio, nel centro storico di Città si stanno rincorrendo voci molto preoccupanti che trovano cassa di risonanza anche nel noto social network “facebook”, secondo cui nella parte alta del nostro Paese, agenti della Polizia Civile (che ovviamente eseguono solo degli ordini) stanno facendo controlli per verificare che gli operatori economici, che vendono souvenir ai turisti, rilascino le necessarie ricevute attraverso il POS Smac. Senza volere tornare per l’ennesima volta ad elencare le numerose problematiche del “sistema Smac” di cui recentemente anche la C.S.U. ha evidenziato gravi limiti sociali, in pieno spirito di collaborazione a tutela del turismo, si chiede al Segretario Lonfernini di confrontarsi con il Segretario alle Finanze per far luce sulla veridicità o meno della notizia secondo cui questi controlli coinvolgono i turisti che vengono interrogati e accompagnati dagli agenti fino al negozio dove è avvenuto l’acquisto e addirittura sembra che in un caso hanno coinvolto anche dei bambini che si sarebbero messi a piangere. I controlli sono previsti dalla legge, ma si ritiene che non sia questo un modo intelligente di farli eseguire. Il turista non deve essere coinvolto in un simile meccanismo di verifica. Non in questo modo! Il turista, come ovviamente ogni cliente, deve essere rispettato e coccolato, non mortificato! Se queste notizie vengono confermate, chiediamo una seria reazione da parte del Governo e di tutti i partiti e movimenti politici, affinché si prodighino immediatamente a porre termine ad un modo barbaro di far rispettare leggi che non aiuta il paese e tanto meno il comparto turistico.