c.s. IUS 27072016

OSLA USC E USOT IN UDIENZA DAI REGGENTI
Nella mattina di oggi, mercoledì 27 luglio, rappresentanti di OSLA, USC e USOT, associazioni confederate in IUS - Imprenditori Uniti Sammarinesi-, hanno consegnato in udienza privata agli Ecc.mi Capitani Reggenti le oltre 2.000 prime firme della petizione SMaC,. Si tratta di un gesto destinato a continuare a sensibilizzare la Reggenza e gli organi che la stessa presiede sulle criticità dell’attuale sistema Smac Card.
I numeri delle sottoscrizioni evidenziano che le richieste di modificare l’attuale sistema di accertamento telematico dei ricavi non arrivano soltanto e principalmente dal comparto economico ( 30% dei firmatari ), ma vengono per la maggior parte da chi svolge un lavoro dipendente pubblico o privato (45% dei firmatari). Un’importante percentuale di firmatari è addirittura rappresentata anche da disoccupati e pensionati (14,50% dei firmatari). Questo dimostra che la necessità di un ripensamento del sistema Smac è sentito da tutte le fasce della popolazione. Del resto gli stessi dati recentemente pubblicati dall’ufficio statistiche di San Marino hanno già dimostrato che a fronte di un dichiarato aumento dei consumi delle famiglie sammarinesi del 4,7% del 2015 rispetto al 2014, soltanto lo 0,5% avverrebbe in territorio sammarinese. Quindi la Smac non aumenta i consumi interni, rischia di ledere la privacy aziendale e del consumatore e non ha nemmeno dimostrato benefici sul fronte di un aumento del gettito erariale. Se a tutto questo aggiungiamo costi elevati e problemi operativi evidenti, risulta facile comprendere il perché della disaffezione verso questo strumento e quindi la necessità di separarne la funzione fiscale da quella scontistica. Imprenditori Uniti Sammarinesi

Il testo della petizione:
I firmatari del presente documento chiedono alle EE. LL. i Capitani Reggenti, ai membri dell’On.le Congresso di Stato ed ai membri dell’On.le Consiglio Grande e Generale, di adoperarsi e procedere affinché il combinato disposto normativo costituito dalla Legge n. 166 del 2013, art. 100, comma 3 e dal Decreto Delegato n. 176 del 2014, che ha istituito la così detta “Smac Card fiscale” quale strumento di accertamento telematico dei ricavi per gli operatori economici, venga abrogato o idoneamente modificato al fine di prevedere e regolare un sistema di accertamento fiscale che non rischi di ledere, a differenza di quello previsto dalla succitata normativa, il diritto alla privacy del consumatore e alla riservatezza aziendale dell’operatore economico, che non limiti la libertà di spesa del consumatore-contribuente, che non aumenti i costi, i disagi operativi e burocratici dell’operatore economico e del consumatore, che non deprima lo sviluppo dell’intera economia sammarinese. Si chiede pertanto di sostituire l’attuale sistema di accertamento, così detto “Smac Card fiscale”, con il sistema dell’invio mensile dei ricavi già utilizzato nel corso dell’anno 2014 e previsto dalla Legge n. 166 del 2013, art. 148, comma 7, fino a quando non saranno individuate soluzioni alternative condivise anche con le associazioni di categoria e dei consumatori.