Agenda OSLA 2019

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Priorità OSLA 2019

OSLA è consapevole che per superare la crisi e rilanciare il Paese servono sacrifici ed equità, ma soprattutto la stabilità economico, finanziaria e politica necessaria per strutturare un progetto credibile di significativa riduzione della spesa corrente e una decisa politica di rilancio e crescita dell’economia.

OSLA, è una delle maggiori Associazioni del Paese e rappresenta le Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici e richiede una migliore considerazione del ruolo della PMI e delle sue potenzialità di crescita, tramite un maggior riconoscimento del ruolo di OSLA quale rappresentante delle esigenze degli imprenditori sammarinesi, valorizzando le nostre proposte e le nostre idee. Le priorità di OSLA per il rilancio del Paese sono:

 

Stabilizzazione del sistema bancario

Il Bilancio della Stato non puoi permettersi di essere appesantito dai problemi delle banche, mentre gli imprenditori  hanno bisogno di un sistema bancario e finanziario che li sostenga. OSLA ritiene che qualsiasi progetto per sostenere e rilanciare il settore bancario non possa prescindere da un rapporto con l'Europa e con l'Italia e specialmente dalla firma di un  Memorandum d'Intesa con la Banca Centrale Europea e con Banca di Italia. Questa deve essere la priorità del Paese, solamente aprendo il mercato finanziario possiamo garantire ai risparmiatori e agli imprenditori un sistema bancario stabile, con servizi moderni e adeguati alle esigenze delle aziende e un costo del denaro competitivo per sostenere lo sviluppo delle imprese.

 

Spending review

Il rilancio del Paese deve partire dal reperimento di nuove risorse da destinare allo sviluppo economico del Paese. Per OSLA la priorità è l’ottimizzazione della PA e una decisa riduzione della spesa pubblica che serva per liberare risorse da destinare al rilancio del Paese, seguendo le seguenti direttrici:

  • Parificazione dell’orario di lavoro del dipendente pubblico (a parità di stipendio) a quello privato
  • Programma di privatizzazioni di servizi pubblici non strategici o non più sostenibili dall’apparato pubblico.
  • Redistribuzione degli interventi sociali sulla base dell’ICEE
  • Riforma delle pensioni

 

Sviluppo economico e infrastrutture

San Marino ha bisogno di una chiara strategia per lo sviluppo economico del Paese. Per dare un senso ai sacrifici, serve un progetto di politica economica espansiva. Le risorse pubbliche devono servire per finanziare gli investimenti o le misure per rilanciare l’economia del Paese e quindi allargare la base imponibile.

E’ necessario presentare un programma che individui priorità, tempistiche e adeguate coperture finanziarie.

Per OSLA le priorità sono le seguenti:

  1. Legge per attrarre la residenza di persone con importanti patrimoni.
  2. Legge per l’attrazione e l’incentivazione di investimenti mirati a:
    1. Creare nuovi esercizi commerciali, ristorativi e ricettivi di qualità ed incentivare la riqualificazione delle attività esistenti sulla base di un piano di valorizzazione del commercio e del turismo, creando distretti commerciali/vie tematiche, ecc…
    2. Creazione di distretti di servizi di qualità ed incentivare progetti di edilizia (creazione e riqualificazione) utili al programma di attrazione di nuove residenze.
    3. Incentivi per l’ampliamento e lo sviluppo delle PMI esistenti.
  3. Concludere la creazione delle rotonde nel tratto Rimini - San Marino e realizzare un servizio di trasporto adeguato collegandosi al progetto del metrò di costa della riviera di Rimini
  4. Rilancio dell’Aeroporto Rimini – San Marino

Rilancio del Turismo e del Commercio

Il sistema turistico-commerciale deve essere rilanciato, tramite un concreto piano di sviluppo che preveda:

  1. La Riforma della Legge sul Commercio e la strutturazione di un nuovo Piano di valorizzazione del Commercio
  2. Incentivi per la creazione e la riqualificazione delle attività commerciali sulla base del piano di valorizzazione
  3. far ripartire il commercio definendo una strategia per l’incentivazione dei consumi, ripartendo da un progetto di rilancio della Smac commerciale in condivisione con le Associazioni di categoria.
  4. Creazione di una struttura che gestisca, organizzi e coordini a livello manageriale le aziende del Centro Storico e le attività di promozione, marketing territoriale, eventi, servizi collaterali, attività di valorizzazione commerciale, rapporti con tour operator, ecc… e che monitori con sistemi informatici innovativi l’efficacia delle varie iniziative, privatizzando alcune funzioni dell’Ufficio Turismo.
  5. Creazione di almeno un importante attrattore turistico: Museo della storia e cultura sammarinese e/o dell’Area benessere. I progetti devono essere finalizzati alla realizzazione in Project financing condiviso con le categorie e non affidando nuovi incarichi di studio preliminari che rischiano solamente di rimanere nei cassetti delle Segreterie di turno.

Semplificazione burocratica e fiscale

Le PMI hanno bisogno di un sistema fiscale e burocratico vicino alle loro esigenze, pertanto è urgente portare a compimento i seguenti progetti: regime fiscale semplificato, fatturazione elettronica, accesso digitale a documenti aziendali e dematerializzazione dei rapporti con l’amministrazione.

Riforma del lavoro e degli ammortizzatori sociali

Il mercato del lavoro oggi non è competitivo ed in linea con le necessità delle aziende, deve essere più libero e flessibile sia in entrata che in uscita. Il sistema di collocamento e degli ammortizzatori sociali non deve essere assistenziale, ma incentivare e premiare la ricerca proattiva del lavoro.

UE

OSLA è favorevole al percorso di associazione dell’UE che porterà alla libera circolazione di merci, servizi, persone e capitali. Occorre però conoscere necessariamente e nel dettaglio le condizioni del trattato che si andrà a sottoscrivere, in quanto devono essere garantire alcune peculiarità, vista la piccola dimensione del nostro Paese. Importante è la possibilità di accedere ai Fondi europei che potrebbero costituire un veicolo per lo sviluppo delle imprese e la creazione di infrastrutture.

OSLA ritiene che serve un  progetto di sistema che deve avere la più larga condivisione possibile, perché gli imprenditori e il Paese non possono permettersi  di soffocare a causa dell'immobilismo, dell'instabilità e delle tensioni politiche e sociali oggi esistenti.